Archiviato in: costruzione reactable | Tag: cubetti, grazjiano, parov, reactable, rilento
Diciamo che i lavori procedono a rilento. Diciamo pure che ci sono le vacanze di pasqua di mezzo, e questa è una mezza giustificazione. Diciamo che sicuramente dopo le festività partiremo spediti col lavoro! Per ora non mi resta che mostrarvi questi cubetti (oggetti di puro design) che abbiamo realizzato per poter suonare il reactable. A breve dovremmo fare qualche prova con la telecamera ad infrarossi.

Alla prossima! BUM…
Archiviato in: eventi reactable | Tag: amour, autechre, hiroshima, mon, reactable, share, spilla, suonare
Venerdì scorso lo share festival si è trasferito all’hiroshima per una serata sconvolgente! Lo share è una manifestazione internazionale su arte e la cultura digitale. L’appuntamento, ormai consolidato da anni, ha caratterizzato la serata di venerdì con ospiti d’eccezione quali i veterani Autechre. Ma non è tutto: quella di venerdì è stata l’occasione per suonare personalmente il reactable (quello originale direttamente da Barcellona!!). Dopo aver pasticciato un po’ sul tavolo con tutti quei simboli (ce ne saranno almeno 20…), mi sono avvicinato per chiedere qualche informazione: il discorso italo-spagnolo-inglese, condito con modesta quantità di alcool, non è stato dei più costruttivi, ma almeno sono riuscito ad avere la spilletta del reactable!!
Che dire, una serata da ricordare!

foto by federica_aliss
Archiviato in: eventi reactable | Tag: bjork, performance, reactable, visivo, volta
Il reactable si sta affermando come valido strumento musicale, e si iniziano ad intravedere alcune applicazioni anche in campo internazionale. La prima grande apparizione è su un palco di elevato prestigio: Björk, in occasione dell’uscita di “Volta”, sua ultima fatica, ha infatti deciso di servirsene in modo massiccio. L’artista, non si è limitata a sfruttare le potenzialità sonore del reactable, ma ne ha integrato la spiccata potenzialità visuale, come colonna portante della coreografia di tutto il tour. Questo tipo di performance visiva, in voga negli ultimi anni, si addice perfettamente alle potenzialità del reactable, che fonde in un’unica esperienza suoni e immagini, immergendo lo spettatore in un’atmosfera particolarmente suggestiva.
La qualità del video non aiuta molto, ma l’esibizione rende comunque l’idea!
Archiviato in: costruzione reactable | Tag: ableton, arpeggiator, fiducials, grazjiano, luce, parov, reactable, tavolo, vetro
Finalmente sono iniziati i lavori! Obiettivi della giornata: montaggio vetro e prova “fiducials”.
Per l’esecuzione della prima parte, abbiamo essenzialmente adattato il tavolo da lavoro, creando una sede in legno su cui far scorrere il nostro vetro. Dopodiché siamo passati alla realizzazione dei fiducials, ovvero di quei simboli caratteristici che il reactable sfrutta per riconoscere i comandi assegnati. (In realtà il vero problema è stata la mappatura midi, di cui però parleremo più avanti!).
Per la prova audio, invece, ha avuto un ruolo fondamentale la luce, in quanto la videocamera necessita di illuminazione diffusa per poter riconoscere un modo univoco e immediato i vari fiducials utilizzati. Come software audio continuiamo ostinati con il favoloso ableton 6, di cui in questa piccola dimostrazione abbiamo sfruttato due effetti (audio e midi) quali arpeggiator e beat repeat!
A questo punto non resta che mostrarvi la giornata di ieri. A presto.
Archiviato in: costruzione reactable | Tag: caffè, reactable, tavolo, vetro
Oggi siamo riusciti a recuperare un tavolo su cui iniziare a costruire il nostro reactable. Girovagando per il garage mi sono imbattuto in un tavolo nero accatastato lì da anni, perfetto per il progetto. Il vetro è già disponibile. Ora tocca prendere le misure e iniziare il lavoro da falegnami!
E continua il lavoro sul mac per utilizzare al meglio ableton….
Archiviato in: costruzione reactable | Tag: build, costruire, grazjiano, parov, reactable
L’interesse per il reactable nasce esclusivamente da un video visto su youtube durante un’ora di lezione. La sua realizzazione però, sembrava almeno a prima vista irraggiungibile, in quel miscuglio di suoni e immagini di cui non si capiva bene l’origine. Tutto questo fino a quando, cercando sui forum informazioni di tutt’altro genere, mi sono imbattuto in un articolo che ne spiegava appunto il funzionamento.La sperimentazione è quindi partita.Questa è solo la prima puntanta del progetto di relizzazione del Reactable.